Il Blu Brillante FCF (E133) è un colorante alimentare di origine sintetica comunemente utilizzato in integratori, bevande e prodotti confezionati per conferire una tonalità azzurra o blu. Sebbene sia considerato sicuro dalle principali autorità regolatorie, come l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) e la FDA, alcune persone potrebbero sviluppare fastidi o sintomi dopo averlo assunto.
Vediamo insieme quali sono gli effetti collaterali più comuni, il dosaggio massimo consentito e quando preoccuparsi.
Il Dosaggio Massimo di Blu Brillante E133
La Dose Giornaliera Accettabile (DGA) per il Blu Brillante E133, fissata dall’EFSA, è di 12,5 mg per kg di peso corporeo al giorno.
Esempio:
- Una persona che pesa 60 kg può consumare fino a 750 mg di E133 al giorno senza superare il limite di sicurezza.
- Una persona che pesa 70 kg può arrivare a 875 mg al giorno.
Le quantità utilizzate nei prodotti alimentari e negli integratori sono generalmente molto inferiori a questa soglia. Tuttavia, è importante tenere presente l’assunzione cumulativa di questo colorante da diverse fonti (integratori, caramelle, bevande, ecc.) per evitare di avvicinarsi al limite massimo.
Reazioni Allergiche o di Ipersensibilità
Le reazioni allergiche al Blu Brillante sono rare, ma possono verificarsi in soggetti particolarmente sensibili. I sintomi più comuni includono:
- Irritazioni cutanee, come orticaria o eruzioni.
- Prurito diffuso, talvolta accompagnato da rossore.
- Gonfiore localizzato, come delle labbra o della lingua (in casi più severi).
Se riscontri uno di questi sintomi dopo aver assunto un prodotto contenente E133, è consigliabile sospenderne l’uso e consultare un medico.
Disturbi Gastrointestinali
Alcune persone possono sperimentare problemi digestivi in seguito all’assunzione di coloranti sintetici. I sintomi più comuni includono:
- Nausea o senso di disagio allo stomaco.
- Crampi addominali.
- Diarrea o alterazioni nella regolarità intestinale.
Questi sintomi sono generalmente lievi e si risolvono spontaneamente una volta sospeso il consumo.
Effetti sul Sistema Nervoso
Anche se meno frequenti negli adulti, il Blu Brillante E133 può influire sul sistema nervoso in alcuni soggetti sensibili. Potresti notare:
- Mal di testa o sensazione di pesantezza mentale.
- Irritabilità o nervosismo.
- Difficoltà di concentrazione, un effetto spesso associato all’iperattività nei bambini ma possibile anche negli adulti.
Chi È Più a Rischio?
Alcune categorie di persone possono essere più sensibili a questo colorante:
- Soggetti con intolleranza ai salicilati: Il Blu Brillante può amplificare i sintomi in chi è intollerante a queste sostanze naturali presenti in molti alimenti.
- Asmatici: Anche se raro, l’E133 potrebbe aggravare i sintomi respiratori in persone con asma.
- Consumatori abituali: L’assunzione frequente e in grandi quantità di prodotti contenenti E133 potrebbe aumentare il rischio di fastidi, anche se non si supera la dose giornaliera accettabile (DGA).
Come Riconoscere e Gestire i Fastidi?
Se sospetti che il Blu Brillante sia la causa di un disturbo, prova a sospendere l’assunzione del prodotto e osserva se i sintomi migliorano. In caso di reazioni allergiche o disturbi persistenti, rivolgiti a un medico o a un allergologo.
Alternativa Senza Coloranti?
Per chi preferisce evitare i coloranti sintetici, esistono numerose alternative naturali, come:
- Antociani (derivati da frutti di bosco).
- Clorofilla (per tonalità verdi).
- Curcumina (per tonalità giallo/arancione).
Scegliere integratori e prodotti privi di coloranti artificiali è una buona opzione per ridurre i rischi e favorire uno stile di vita più naturale.
Conclusione
Il Blu Brillante E133 è generalmente sicuro entro i limiti della dose giornaliera accettabile, ma non è esente da rischi per alcune persone sensibili. Se stai assumendo un prodotto che lo contiene e noti sintomi insoliti, presta attenzione: la tua salute viene prima di tutto! Opta per prodotti con ingredienti più naturali e, in caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo medico o farmacista di fiducia.