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Cellulite, sono disperata: cos’è, come riconoscerla, cosa fare, cosa funziona, perchè fa male, rimedi e trattamenti, quale sport.

Guida introduttiva per trattare tutti i 4 stadi della cellulite: Cellulite Edematosa, Cellulite Fibrosa, Cellulite Sclerotica molle, Cellulite Sclerotica.

La Cellulite, nota anche come Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica (PEFS), si manifesta tramite un’alterazione metabolica localizzata che assume il tipico aspetto “a buccia d’arancia”. La cellulite deriva infatti da un’alterazione del microcircolo che porta ad un accumulo di liquidi nel tessuto sottocutaneo. Nell’ipoderma, ossia sotto la superficie cutanea, le masse adipose si espandono, determinando un rallentamento del flusso sanguigno con squilibrio degli

La cellulite è un’alterazione metabolica localizzata, che crea inestetismi a livello cutaneo. Non è unica e uguale per tutte: ne esistono 3 stadi. Colpisce aree specifiche come cosce, fianchi, glutei, ma anche l’addome.

Indipendentemente dall’età, che non è un fattore determinante, è presente nell’85% delle donne. In minor percentuale lo è anche degli uomini. Di che cosa si tratta esattamente? Approfondiamo l’argomento per riuscire ad arginarla e contrastarla con efficacia.

Alla scoperta delle cellule adipose

Il nostro tessuto sottocutaneo è formato da cellule adipose: questa parte del corpo viene chiamata ipoderma. Che ci siano le cellule adipose è normale ed è molto utile: infatti queste accumulano lipidi, da restituire nel caso in cui il vostro corpo abbia bisogno di energie.

Queste possono però andare incontro ad un’alterazione metabolica, che provoca il loro aumento, la ritenzione idrica ed il rallentamento della microcircolazione. Questi tre aspetti, messi insieme, sono causa scatenante della cellulite. Gli strati interessati sono la parte più superficiale della pelle e i primi strati sottocutanei. Scopriamo quanti e quali tipi di cellulite esistono.

La Cellulite, nota anche come Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica (PEFS), si manifesta tramite un’alterazione della pelle che assume il tipico aspetto “a buccia d’arancia” ed è la risultante di un processo più profondo. La cellulite deriva infatti da un’alterazione del microcircolo che porta ad un accumulo di liquidi nel tessuto sottocutaneo. Nell’ipoderma, ossia sotto la superficie cutanea, le masse adipose si espandono, determinando un rallentamento del flusso sanguigno con squilibrio degli scambi a livello capillare e conseguente ritenzione di liquidi.

Come si forma la cellulite

I meccanismi che portano alla formazione della Cellulite riguardano gli strati più superficiali della pelle (il derma) e quelli più profondi (l’ipoderma).

Nel derma, la microcircolazione sanguigna viene alterata, portando ad uno stato edematoso da stasi idrica .

Nell’ipoderma, si formano masse adipose che si spingono verso l’alto e si incuneano nel derma, compromettendo la struttura sottocutanea. Questi processi nel derma e nell’ipoderma generano il tipico aspetto “a buccia d’arancia”.

ALTERAZIONE DEL TESSUTO CUTANEO

Gli adipociti, aumentando di numero e volume, portano alla compressione dei vasi sanguigni, compromettendo lo scambio idro-salino e facilitando la fuoriuscita di liquidi a livello dei capillari.

Gli adipociti si aggregano creando noduli privi di irrorazione sanguigna. Le fibre di collagene si irrigidiscono, comprimendo le terminazioni nervose e creando infossamenti nella cute, intaccando il sottocutaneo. Si forma il tipico aspetto “a buccia d’arancia”.

I 4 STADI DELLA CELLULITE

Fase 1

Cellulite Endematosa

È la fase iniziale in cui prevale il ristagno dei liquidi nei tessuti dovuto all’aumento dell’acido ialuronico. Si tratta di una condizione reversibile, che può essere curata con buoni risultati.

Segni: la pelle si presenta più pastosa e fredda al tatto; comprimendola o irrigidendo il muscolo, appaiono i caratteristici segni della “buccia d’arancia”.

Sintomi: in questa fase non sono visibili.

La cellulite edematosa è caratterizzata principalmente da ritenzione idrica. Il rallentamento della microcircolazione sanguigna e linfatica portano ad un accumulo di liquidi e tossine negli spazi interstiziali del tessuto adiposo sottocutaneo (ipoderma). Ci troviamo ancora in uno stadio iniziale della cellulite, le cellule adipose non si presentano alterate, ma esteticamente si inizia a notare pelle dal colorito spento e fredda al tatto, la cosiddetta pelle a buccia d’arancia, che vedrete solo pizzicando alcune aree del vostro corpo, come le cosce e i glutei.

La cellulite lieve adiposa o edematosa

In questo caso specifico siete al primo stadio. Parliamo quindi di una cellulite lieve. Se non è particolarmente avanzata, potrete vedere l’effetto buccia d’arancia solo se andrete a pizzicare la pelle. Nei casi più marcati la si vedrà a occhio nudo, ma siamo a limite con la cellulite fibrosa. Questa cellulite è contrastabile con costanza e buona volontà.

Le cause della cellulite edematosa sono tante:

  • Uno scorretto stile di vita, fra cui dimagrimenti e ingrassamenti repentini
  • Fattori ormonali con forte presenza di estrogeni e progesteroni
  • Fattori genetici
  • Alcol
  • Fumo
  • Abbigliamento troppo stretto
  • Sedentarietà

Oltre a questi aspetti basici abbiamo anche molti piccoli gesti, a cui non facciamo caso, che giornalmente possono essere una delle concause della cellulite, anche se non la scatenante. Uno fra i più frequenti? Incrociare le gambe stando sedute e mantenere a lungo questa postura.

Si aggiunge a tutto anche lo stress, come fattore di concausa: questo infatti aumenta la produzione di ormoni come adrenalina e cortisolo, che creano un disequilibrio neuro vascolare.

Come ridurre la cellulite edematosa o adiposa?

È molto importante quindi adottare questi rimedi:

  • Bere bevande drenanti quali tisane o acqua addizionata di integratori alimentari specifici
  • Effettuare massaggi per diminuire la ritenzione idrica
  • Fare con costanza trattamenti cosmetici che aiutino a combattere questo inestetismo, come i Fanghi d’Alga Guam e utilizzare quotidianamente i Leggings Guam

E’ importante trattare questa cellulite, anche se siamo al primo stadio, perché potrebbe rimanere statica, come potrebbe aggravarsi, diventando fibrosa.

Come eliminare la cellulite edematos

La cellulite edematosa è il primo stadio della cellulite e si presenta indipendentemente dall’età e dal peso: che voi siate magre o no, la questione non è rilevante. Bisogna agire stimolando la microcircolazione e favorire l’eliminazione delle tossine, per decongestionare il tessuto adiposo.

Fase 2

Cellulite Fibrosa

Nel tessuto adiposo si formano piccoli noduli, mentre il tessuto connettivo di sostegno perde elasticità e diventa più rigido. È una condizione reversibile, se trattata tempestivamente.

Segni: La pelle presenta i segni caratteristici della “buccia d’arancia”, con avvallamenti più o meno evidenti. La pelle non è di colore uniforme, può presentare leggere discromie.

Sintomi: la compressione delle zone colpite risulta leggermente dolorosa. La cute in queste zone appare al tatto più fredda delle zone circostanti.

La cellulite fibrosa detta anche pastosa

In questo caso la vostra pelle è visibilmente a buccia d’arancia. Cosa sta succedendo esattamente al vostro corpo? Partiamo dal fatto che, nonostante la situazione non sia più come quella della cellulite edematosa, siamo ancora in uno stadio di reversibilità, ma bisogna agire.

La glicazione

I fattori scatenanti, che abbiamo già visto per la cellulite edematosa, sono presenti anche in quella fibrosa. Se analizziamo con maggiore attenzione, vedremo che è presente un inizio di infiammazione provocata dalla glicazione. Di glicazione si parla anche a livello di alimentazione e di invecchiamento cutaneo. Detto in parole semplici, si formano glicotossine che si chiamano AGEs, che vanno a intaccare il collagene.

Queste appaiono normalmente con l’avanzare dell’età, ma aumentano con uno stile di vita sbagliato. La comparsa di queste glicotossine AGEs comporta un irrigidimento del collagene, che è una proteina strutturale nel nostro corpo. Quando s’intacca il collagene si ha un invecchiamento del tessuto cutaneo e, nel caso della cellulite può portare alla formazione di noduli.

I comportamenti di base da adottare sono:

  • Eliminazione di alcol e bevande dolcificate
  • Attività fisica costante
  • Trattamenti con i Fanghi d’Alga Guam, creme e Leggings Guam
  • Un’alimentazione ricca di fibre
  • Massaggi: quelli linfodrenanti sono utili per risvegliare il lavoro linfatico e per smaltire le tossine

Bisogna agire perché lo stadio successivo è quello della cellulite sclerotica, che richiede maggiore tempo di cura.

Fase 3

Cellulite Sclerotica molle

In questo stadio, i noduli aumentano di dimensione, si presentano induriti e dolenti al tatto. Possono comparire segni di insufficienza venosa e/o linfatica, con edema dei tessuti. Anche se con difficoltà è possibile intervenire.

Segni: la parte colpita è molle e senza tono; sono presenti molti avvallamenti e la “buccia d’arancia” è decisamente evidente, anche senza compressione. Possono comparire lividi, segni del difetto circolatorio.

Sintomi: dolore al tatto, cute fredda e alterata nel colore.

Cellulite molle o sclerotica

Arriviamo quindi alla cellulite molle o sclerotica. Gli interventi per contrastarla devono essere mirati e più prolungati.

Cosa comporta una cellulite grave?

Siamo in una delle massime forme della cellulite. La vostra pelle è rigida e, nella parte sottocutanea, avete una forte ritenzione idrica e la microcircolazione rallentata provoca una scarsa ossigenazione del tessuto. Il tono sottocutaneo è alterato. I noduli si sentono al tatto e voi stesse, a seguito di palpazione, sentirete dolore. Non è l’ultimo stadio in assoluto, perché esiste anche la cellulite sclerotizzata che, a quel punto, è irreversibile. La cellulite può peggiorare, per questo è necessario intervenire.

Azioni costanti per vincere la cellulite

La cellulite può migliorare con pazienza e determinazione. Bisogna tenere presente che una persona non ha mai una situazione netta e definita. Se soffrite di cellulite, non sarete in assoluto in uno stadio uno, due o tre: potreste avere la cellulite edematosa sull’interno cosce e la sclerotica all’esterno, per fare un esempio. Per combatterla bisogna partire da una vita equilibrata, una sana alimentazione e delle applicazioni di Fanghi d’Alga Guam e l’utilizzo costante dei Fanghi d’Alga Guam e utilizzare quotidianamente i leggings Guam, per avere un miglioramento. La cosa fondamentale da considerare è che non bisogna mai trascurare questo inestetismo, ma trattarlo con attenzione. I risultati presto diventeranno visibili.

Fase 4

Cellulite Sclerotica

In questo stadio, si aggravano i segni presenti nello stadio precedente: nel tessuto adiposo i macronoduli si strutturano e premendo sulle terminazioni nervose aumenta la dolorabilità al tatto.

A livello del derma si rilevano infossamenti e la pelle si presenta con il classico aspetto “a materasso”. In questo stadio è difficile intervenire con un trattamento risolutivo, il quadro clinico diventa irreversibile.

STATI DI ADIPOSITÀ ACCOMPAGNATI DA CELLULITE

Vediamo nel dettaglio le fasi che portano a questo disturbo.

Fase 1: ACCUMULO DI GRASSO A LIVELLO SOTTOCUTANEO

Riserva di energia in condizioni normali, legata ad aumento di introito calorico o ridotto consumo energetico
Gli adipociti accumulano al loro interno i lipidi aumentando di volume e quantità.

Approfondimento su aumento degli adipociti.
L’espansione della massa adiposa, avviene con l’accumulo di lipidi negli adipociti esistenti e successivamente con l’attivazione di nuovi adipociti.
In particolare le due fasi sono:
1) Ipertrofia: aumento di dimensioni degli adipociti già esistenti
2) Iperplasia: aumento del numero degli adipociti, i preadipociti diventano adipociti maturi.

FASE 2: INFIAMMAZIONE DEL TESSUTO E COMPARSA DELLA CELLULITE

In presenza di cattiva circolazione venosa, questi grassi diventano difficili da utilizzare e premono sui capillari che trasudano plasma.
Si genera una infiammazione del tessuto adiposo con formazione di fibrosi dei tessuti sottocutanei che compromette ulteriormente il funzionamento dei capillari.

Si manifesta in modo evidente il caratteristico aspetto «a buccia d’arancia», tipico della Cellulite.

Ecco alcuni consigli:

  • Evita i cibi troppo salati
  • Scegli la cottura a vapore
  • Mangia frutta ricca di potassio
  • Tieni una postura corretta
  • Bevi 2 litri d’acqua al giorno
  • Limita i superalcolici
  • Sì a infusi e tisane

Cattiva circolazione gambe e cellulite: partiamo dalle cellule adipose

Le cellule adipose svolgono un ruolo fondamentale per il nostro metabolismo: accumulano energia sotto forma di grassi di riserva per poi rilasciarla quando ci serve. Le cellule adipose sono indispensabili al nostro corpo. A causa della cattiva circolazione però, gli adipociti aumentano di volume arrivando a rompersi. Le strutture di collagene si alterano a loro volta e col tempo, se non si agisce prontamente sulla ritenzione idrica, la pelle a buccia d’arancia diventa più visibile.

Cellule adipose brune e bianche

Il tessuto adiposo è formato da due tipi di cellule: cellule adipose brune e bianche. La cellula adiposa bruna, molto scarsa nell’adulto, ha la funzione di produrre calore, la si trova in prevalenza nei neonati e nei mammiferi che vanno in letargo. Le cellule adipose bianche, prevalenti nel nostro tessuto adiposo, accumulano grasso sotto forma di trigliceridi. Aumentano di volume quando ingrassiamo e sono loro che subiscono alterazioni morfo-metaboliche quando compare la cellulite.

Una foto della cellulite edematosa in sintesi

Quando si presenta la cellulite edematosa sta capitando questo al vostro corpo:

  • La produzione di estrogeni, tipica delle donne, è una concausa della ritenzione idrica
  • Il rallentamento della microcircolazione e l’accumulo di liquidi e tossine nel tessuto adiposo
  • Le cellule adipose vanno incontro ad ipertrofia che provoca alterazioni del tessuto connettivo del derma
  • Si producono glicotossine chiamate AGEs, che intaccano il collagene provocando irrigidimento

Nelle donne la strutturazione e distribuzione del grasso sottocutaneo è differente rispetto all’uomo. Le cellule adipose ripiene di goccioline di grasso sono disposte fra setti fibrosi con orientamento verticale. Nell’uomo invece i setti hanno un’angolazione di 45 gradi. Questa disposizione nelle donne comporta che, quando i setti s’irrigidiscono e diventano più spessi, si creano dei punti di trazione tra un setto e l’altro, creando l’effetto a buccia d’arancia. Gli avvallamenti che si vedono sulla pelle colpita da cellulite non sono altro che i punti di trazione tra due setti fibrosi rigonfi di goccioline di grasso.

Se ci sono aspetti genetici e ormonali che portano le donne a essere maggiormente soggette a questo inestetismo, altresì uno stile di vita scorretto impatta notevolmente. Essendo quest’ultimo un aspetto su cui potete agire direttamente, adottare nuovi accorgimenti sarà utile sia per la vostra cellulite, che per il vostro benessere. Le azioni del quotidiano possono essere un grande aiuto per la vostra salute.

Stili di vita e cellulite edematosa

Ecco i maggiori fattori comportamentali da adottare come rimedi alla cellulite edematosa:

  • Eliminare alcol e bevande zuccherine

Il vostro corpo ha bisogno di liquidi, ma trova tutto quello di cui necessita nell’acqua, che è un bene prezioso e di cui dobbiamo berne dai 2 ai 3 litri al giorno. Preferite quella naturale alla gasata. Questo vi sarà utile anche per ridurre la presenza di tossine, per dare regolarità al vostro intestino e per donare la giusta idratazione alla pelle e a tutti gli organi.

  • Alimentazione equilibrata

Il secondo importante fattore comportamentale è adottare un’alimentazione sana. Una delle pietanze da eliminare sono i fritti, ma anche limitare l’assunzione di grassi in generale. Esistono però anche dei grassi buoni (Omega 3 e Omega 6) che non bisogna trascurare di assumere con la dieta. Li potrete trovare in alimenti come il salmone, l’avocado e la frutta secca, solo per elencarne alcuni.

Un’alimentazione ricca di fibre, che abbia anche il giusto apporto di carboidrati e proteine, è un regime alimentare da adottare non solo per dimagrire o combattere la cellulite, ma come sana abitudine quotidiana da seguire sempre. Questo vuol dire semplicemente rivedere determinati comportamenti, imparare nuove ricette e abituarsi alla nuova alimentazione. I vantaggi che ne comporta sono elevati e non perderete nulla in gusto e piacere di mangiare.

  • Attività fisica

Passiamo all’attività fisica. È molto utile nel contrasto della cellulite, in quanto aumenta il metabolismo basale, risveglia la circolazione e produce sostanze chimiche coadiuvanti al combattere questo inestetismo.

Le attività maggiormente consigliate sono quelle di tipo aerobico, che non solo aiutano a consumare calorie, ma mettono in moto tutta una serie di processi, che aiutano a regolarizzare il metabolismo delle cellule adipose. Fatta a basso impatto per un tempo prolungato ha benefici ancora più evidenti. Va associata sempre, in ogni caso, una fase di decongestionamento con stretching, che permette di riequilibrare il corpo sotto sforzo ed eliminare tossine. Ci sono esercizi specifici di stretching, che aiutano a combattere la cellulite edematosa.

Esempi:

NORD WALKING

La camminata veloce è tra i migliori rimedi per contrastare la cellulite. Si tratta di uno sport che favorisce la circolazione senza generare troppi unti durante l’esecuzione come ad esempio la corsa. Il running infatti è un’attività sportiva eccezionale, ma che in caso di cellulite potrebbe non essere la soluzione più adatta. Il Nord Walking invece è un’attività sportiva che risulta molto utile per combattere la cellulite. Questo tipo di camminata prevede la sua esecuzione, combinata all’utilizzo di particolari racchette o bastoncini che aiutano a muovere l’intera silhouette concentrandosi non solo sul movimento delle gambe, ma favorendo l’attivazione anche della parte superiore del corpo. È importante eseguire la camminata o il Nord Walking almeno 3 o 4 volte alla settimana. L’allenamento deve durare almeno 40 minuti nelle fasi iniziali, mentre sono consigliati almeno 50 minuti o 1 ora per i più allenati. Il passo deve essere sempre sostenuto intorno ai 9/10km all’ora.

Nuoto, Hydrobike e Acqua Gym

Gli sport in acqua sono tra i migliori rimedi contro la cellulite. In acqua riusciamo a lavorare meglio riattivando i muscoli e limitando la sensazione di affaticamento, inoltre la circolazione linfatica e sanguigna è stimolata e questo aiuta a ridurre anche la sensazione di gonfiore a livello degli arti inferiori. In base a come si manifesta la cellulite potrà essere consigliato un allenamento piuttosto che un altro. Ad esempio, nelle forme più evidenti di cellulite sarebbe opportuno praticare nuoto libero, mentre al contrario quando la ritenzione idrica è meno evidente è possibile optare per attività più leggere come Acquagym e Hydrobike. Anche qui l’allenamento deve essere ripetuto più volte alla settimana e per almeno 45 minuti o 1 ora.

Pilates

Gli esercizi di Pilates favoriscono il microcircolo del sangue, e ciò aiuta a smaltire le tossine e a drenare i liquidi. È una disciplina molto utile per eliminare la ‘buccia d’arancia’. La cellulite segnala sostanzialmente un malfunzionamento del microcircolo e una difficoltà nel drenaggio dei liquidi. Con posizioni ed esercizi specifici, fare Pilates distende e massaggia il tessuto connettivo, levigando la pelle e rassodando gambe e cosce. L’esercizio costante, abbinato ad una dieta sana, può migliorare significativamente l’aspetto della cellulite. Infatti, il Pilates prevede posizioni che migliorano la circolazione e agevolano l’eliminazione di tossine e liquidi trattenuti nei tessuti.

I trattamenti della cellulite

Al fianco di uno stile di vita sano, i trattamenti per contrastare la cellulite sono un aiuto efficace, che ottimizza il lavoro che state svolgendo. Guam ha creato i suoi Fanghi usando l’oro verde degli oceani, le preziose alghe. Queste vanno a rinforzare il collagene, che viene attaccato dalle glicotossine. Inoltre, integrano i tessuti della pelle con Omega 3 e antiossidanti, che aiutano a ripristinare la micro-circolazione, a normalizzare il tessuto adiposo e dare tonicità alla pelle.

Se preferiste altri tipi di trattamenti potreste optare per i Leggings Guam, che, indossati ogni giorno e anche quando fate attività fisica, rilasciano i benefici delle alghe, micro-incapsulate e ancorate al tessuto EMANA. Questa è una microfibra che aiuta a riattivare la micro- circolazione grazie ai Raggi Infrarossi Lontani F.I.R. Seguire uno stile di vita sano e aiutarsi con dei trattamenti validi e naturali, apporterà benefici alla lotta alla cellulite e non solo: tutto il corpo sentirà il cambiamento in positivo e andrete a migliorare in qualità la vostra salute, la vostra bellezza e il vostro benessere.

Cellulite: Cause e prevenzione

Quando parliamo di cellulite stiamo pensando a come trattare un inestetismo che è legato alla distrofia dell’ipoderma. Detto in parole semplici si è soggetti a un’infiammazione dello strato sottocutaneo più superficiale, con ingrossamento degli adipociti.

Questo che cosa comporta? La pelle a buccia d’arancia, che è il risultato di un rallentamento del sistema micro circolatorio accompagnato da ritenzione idrica, ma non solo.Curare la cellulite non è una necessità solo a fini estetici ma anche salutari. Andiamo ad analizzare quelle che sono le cause della cellulite e vediamo come prevenirle.

Cause ormonali della cellulite

cause ormonali e alimentari della cellulite

Circa l’85% delle donne è interessato da inestetismi legati alla cellulite. Con questo non escludiamo il fatto che anche gli uomini la possano avere, ma la loro percentuale è molto più bassa. Questa differenza è determinata da fattori ormonali e genetici. Vediamo insieme alcune situazioni legate agli ormoni.

Le donne producono ormoni come estrogeni e progesterone, soprattutto durante il ciclo mestruale o nella fase di menopausa. Gli estrogeni in particolare influenzano notevolmente il metabolismo lipidico e possono essere causa della formazione della cellulite stessa. Si aggiunge il fatto che spesso si usano medicinali, che influenzano la produzione di ormoni: una fra tutte è la pillola anticoncezionale.

Ci sono poi delle disfunzioni molto più diffuse di quello che si pensa, che possono avere come effetto secondario la comparsa di cellulite.

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo può essere causa della formazione della cellulite. L’ipotiroidismo implica un malfunzionamento della ghiandola tiroidea. In particolare il T3, in caso di questa disfunzione, è prodotto in quantità minimali. Normalmente il T3 agisce stimolando l’enzima lipasi attivo nel processo lipolitico.

In caso d’ipotiroidismo con poco T3 si ha una ridotta attività della Lipasi. Che cosa succede? L’idrolisi dei trigliceridi rallenta, i grassi tendono ad accumularsi e aumentano di volume.

Se s’inceppa questo meccanismo metabolico si può accelerare la comparsa di cellulite e ritenzione idrica.

Iperestrogenismo

È una condizione che si può presentare a causa di diversi fattori endogeni fisio-patologici (menopausa, endometriosi, fibrosi e/o cisti ovariche) ed esogeni (alimentazione). È importante adottare uno stile di vita sano e controllare l’alimentazione.

Ipercolesterolomia

In questo caso abbiamo un colesterolo troppo alto, che va comunque controllato e mantenuto sotto controllo. Nelle donne tale sindrome può svilupparsi dopo la menopausa.

Cause alimentari della cellulite

Spesso si sottovaluta quanto sia importante quello che mangiamo ogni giorno. Il semplice fatto di mangiare e dare delle sostanze nutritive al nostro corpo, crea delle reazioni chimiche, che ci portano al benessere o al malessere. Per questo motivo alcuni comportamenti, sbagliati dal punto di vista alimentare, possono portare alla cellulite.

Abbiamo visto come una delle cause può essere l’assunzione involontaria di cibi ricchi di ormoni. Questo è uno dei problemi che affligge il canale dell’alimentazione oggigiorno. Gli allevamenti intensivi utilizzano ormoni per gli animali, affinché crescano e producano più latte: questi ormoni arrivano anche nel nostro corpo attraverso il cibo stesso. Bisogna verificare sempre l’origine dei cibi e da che filiera arrivino (anche se mangiamo pollo, tacchino, uova o latte).

Cosa fare per portare equilibrio nell’alimentazione e nel corpo?

Tutte queste situazioni, sommate a delle disfunzioni corporee o all’assunzione della pillola o comunque a una vita stressante, sono ovviamente la causa della cellulite: in certi casi di patologie più gravi. Ci domandiamo, che cosa possiamo fare? Prima di tutto equilibrare la nostra vita.

Nulla va tolto, tutto va limitato. Questo vuol dire dare più spazio alle proteine vegetali di ortaggi e frutta, rispettando la stagionalità delle stesse. Dobbiamo inoltre mangiare carne, pesce, uova, latte nelle quantità suggerite, ma prestare sempre attenzione alla loro provenienza. Nella dieta non devono mai mancare le fibre, che sono una fonte di nutrimento molto importante e che devono sostituire in parte la preponderante presenza di carboidrati e prodotti da forno industriali, che creano sempre più intolleranze. Ricordiamo che un cibo che crea intolleranza, crea uno stato infiammatorio. Questo stato infiammatorio va a inficiare sul normale funzionamento di lipolisi e accumula massa grassa, dando spazio alla cellulite di formarsi.

Cause psicologiche della cellulite

Ci sono alcune teorie della psicologia che ribadiscono come sia importante e unito l’aspetto della psiche al corpo, per cui ci potrebbero essere delle cause psicologiche che creano una insorgenza di inestetismi. Ci sono dei momenti nella vita di una persona, in particolare delle donne, che sono di tipo transazionale.

Un processo d’ingrossamento può essere una forma di difesa dal mondo esterno: il porre una barriera tra sé stessi come interiorità e il mondo fuori. La ritenzione idrica, quindi il trattenere i liquidi, può essere connesso, per alcuni psicologi, alla difficoltà di superare una situazione cognitiva, che non necessariamente sia facente parte del presente, ma può essere anche nel passato.

Queste insicurezze, questi stati d’animo influiscono anche chimicamente a livello psicofisico sulla cellulite. Possono arrivare in aiuto come sempre delle discipline di movimento come lo yoga, per riequilibrare anima e spirito. In aggiunta si dovrà adottare uno stile di vita sano, che aiuti anche la mente a ritrovare il suo equilibrio

Fonti: Guam.it

Disclaimer

Le informazioni contenute nel presente articolo sono solo a scopo informativo e non sono da usare come mezzo per diagnosticare o curare malattie. Tutto ciò che ruguarda la salute fisica e mentale deve essere trattato da un medico di provata competenza nel trattamento di quella specifica malattia. sia l’editore che gli autori si astengono dal dispensare consigli medici, direttamente o indirettamente, nonchè dal prescrivere qualsiasi cura e non si assumono alcuna responsabilità nei confronti di coloro che scelgono di curarsi da soli. L’articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo.

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