La Ravintsara, chiamata in gergo Cinnamomum camphora ct cineolo, è un arbusto originario del Madagascar, viene alla luce nelle selvaggie e umide foreste tropicali. L’albero può raggiungere l’aletzza di 15 metri ed è caraterizzato dalla sua corteccia rossastra e le sue foglie ovali, alterne, coriacee e larghe, persistenti e lucenti sulla parte superiore, ricorda tanto la sua appartenenza alla famiglia delle Lauracee.
Il fresco profumo del ravintsara ricorda quello dell’eucalipto. La fioritura ha luogo da novembre a gennaio e produce una bacca molto caratteristica.
Dopo un periodo di penuria, la produzione di Ravintsara attualmente supera la domanda mondiale. I principali importatori sono la Francia, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.
La distillazione delle foglie fresche per corrente di vapore acqueo permette di ottenere l’olio essenziale di ravintsara con un rendimento del 1-2% cioè 1-2 kg per 100 kg di pianta.
I principali costituenti attivi dell’olio essenziale di Ravintsara sono ossidi terpenici (1,8-cineolo), alcoli terpenici (alfa-terpineolo) e terpeni (pineni). La canfora è presente in minima parte e spesso anche assente dalla specie chimica cineolifera, a differenza di quella giapponese fortemente canforata.
Proprietà e Benefici olio essenziale Ravintsara
L’olio essenziale di ravintsara possiede molte proprietà tra le quali: immunostimolante, antivirale e antinfettivo ed espoterrante.
Lo spettro d’azione lo indica come utile per la prevenzione e la cura di tutte le affezioni virali, soprattutto respiratorie, grazie anche alla sua azione espettorante, cioè di sciogliere il catarro in eccesso e il muco che si deposita (raffreddore, influenza, raffreddamento, angina, laringite, bronchite, rinofaringite) e delle gastroenteriti stagionali (sempre virali), l’herpes e l’herpes zoster.
Ottimo quando si cerca un tonico, aiuta a combattere gli stati di stanchezza estrema e accelera la convalescenza.
Le proprietà antivirali sono state confermate da alcuni studi condotti nel 2003 che hanno mostrato la capacità dei principi attivi dell’olio essenziale di Ravintsara di bloccare la replicazione virale.
Altre ricerche hanno evidenziato come la capacità antivirale si unisca a quella di rafforzare il sistema immunitario con una spiccata azione antinfiammatoria e antiossidante.
L’olio essenziale di ravintsara può anche aiutare a trattare una serie di allergie. Uno studio del 2016, combinando insieme oli essenziali di legno di sandalo, geranio e ravintsara, ha scoperto che tale miscela contribuiva ad alleviare i sintomi della rinite allergica, con conseguente significativo sollievo dall’ostruzione nasale.
Un’altra proprietà interessante è quella analgesica, ovvero l’olio di ravintsara può offrire sollievo dal dolore causato da articolazioni o muscoli ma anche contribuire ad alleviare i fastidi dovuti a mal di testa o mal di denti.
Facendo una sintesi, l’olio essenziale di ravintsara è utile per:
- Alleviare i problemi respiratori
- Ridurre dolori articolari, mal di denti, dolori muscolari e mal di testa
- Prevenire influenza e raffreddore
- Rafforzare il sistema immunitario
Come si usa l’olio essenziale di ravintsara
Una buona combinazione per ottenere risultati maggiori, soprattutto in quanto ad effetto antivirale ed espettorante, è utilizzare l’olio essenziale di Ravintsara insieme a quello di Eucalipto radiata.
Per un azione Antivirale:
1 goccia di olio essenziale di niaouli, 1 goccia di olio essenziale di palmarosa, 1 goccia di olio essenziale di ravintsara.
Per la Stanchezza fisica e psichica – stimolazione immunitaria
Versare 3 gocce di olio essenziale di ravintsara sul plesso solare, sui polsi e sulla piega del gomito 3 volte al giorno per 10 giorni.
In caso di Herpes labiale
Mettere 1 goccia di olio essenziale di ravintsara sull’herpes 6-7 volte al giorno fino a cicatrizzazione.
Per i Problemi respiratori (bambini di più di sei anni)
Massaggiare il torace del bambino 3 volte al giorno con 2 gocce di olio essenziale di ravintsara diluite in 5 gocce di olio vegetale.
Effetti collaterali e Controindicazioni dell’Olio essenziale di Ravintsara
Erroneamente, alcune persone ritenendo che gli oli essenziali, dato che sono di origine naturale, non presentano alcun rischio per la salute ed eccedono nelle dosi. In realtà non andrebbe mai fatto. Si parla infatti di prodotti estremanmente concentrati che vanno sempre utilizzati con attenzione e mai sui bambini piccoli (con poche eccezioni). Questo è vero anche per l’olio essenziale di ravintsara.
Generalmente questo olio essenziale è ben tollerato e non presenta particolari effetti collaterali, buona norma è non eccedere mai nelle dosi (anche per la diffusione negli ambienti).
Inoltre, se volete provare l’effetto del balsamo respiratorio, del bagno o dei massaggi, fate sempre prima una piccola prova di tolleranza su una zona ridotta della pelle (per esempio nell’incavo del gomito), per valutare eventuali reazioni allergiche prima di utilizzarlo su parti più estese.
Non usare quindi: nelle donne in gravidanza o che allattano, nei bambini di età inferiore ai 7 anni, nei soggetti allergici a uno dei componenti (limonene, linalolo), nei soggetti asmatici, durante il primo utilizzo, senza il parere di un allergologo, nei soggetti epilettici o nei bambini che hanno sofferto di convulsioni.
Fonti
GreenMe, Puressentiel, Pranarom

